Agli interventi di ristrutturazione (tra questi vi rientrano anche quelli di restauro e risanamento conservativo), si applica l’aliquota IVA ridotta del 10%:

  • per le prestazioni di servizi dipendenti da contratto d’appalto;
  • per le cessioni di beni finiti, escluse le materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli interventi di ristrutturazione.

L’aliquota ridotta del 10%, riferita alle ristrutturazioni, prescinde dalla natura dell’immobile sia esso abitativo o strumentale e dal soggetto committente, nel caso di appalto o acquirente, per acquisti di beni finiti, poiché si tratta di un’agevolazione di carattere oggettivo riguardante la tipologia di intervento eseguita.

Nell’ambito degli interventi edilizi, la norma prevede anche gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per i quali l’aliquota agevolata del 10% è prevista per le prestazioni di servizi eseguiti solo su immobili a destinazione abitativa.

Per tali interventi, l’applicazione dell’aliquota del 10% riguarda anche i beni forniti per l’esecuzione della manutenzione, esclusi quelli significativi, qualora il valore degli stessi superi il 50% del costo complessivo della prestazione.

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